La crisi della cooperazione: dal mutualismo alla speculazione

Soci che perdono lavoro, denaro e fiducia, famiglie che vedono svanire gli investimenti di una vita, la pressione delle false Coop sulle realtà trasparenti, l’abbandono dei servizi alla comunità per attività speculative, soldi finiti in Lussemburgo sfruttando buchi nella normativa italiana ed europea, sedicenti manager protagonisti del disastro che continuano a galleggiare con la faccia di bronzo.

Questa situazione dipende dalla politica, viste le numerose porte girevoli tra dirigenze Coop e carriere nei Partiti.E’ ora di cambiare!Vogliamo garantire il sostegno finanziario alle Banche di Credito Cooperativo, già inserito nel Milleproroghe del 2018, la lotta alle false Coop con il pieno appoggio alle iniziative normative in corso, la radiazione delle false Coop dall’albo degli enti cooperativi istituito presso il MISE, la stabilizzazione del lavoro, di cui al Decreto Dignità, che mette fuori gioco il lavoro subordinato “finto” e salvaguarda le Coop oneste. Il dibattito vivo che attraversa tutta Europa sulla difesa dei valori cooperativi e sulle nuove sfide della globalizzazione è decisivo per il futuro della nostra economia.Tutto deve essere fatto per far tornare splendida la cooperativa, in memoria di Camillo Prampolini.

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