Difendiamo la nostra terra: il programma per l’agricoltura

Rossella Ognibene con il direttore di Coldiretti Reggio Assuero Zampini (a sinistra) e il Vicedelegato confederale Eugenio Torchio

L’agricoltura è materia sulla quale un Comune può incidere in modo significativo. La promozione e la valorizzazione di tutto quello che il territorio può esprimere consente di migliorare la qualità della vita (con innegabili ricadute economiche) di tutti i cittadini. Il primo è la creazione dell’Assessorato all’Agricoltura.

  • Incentivazione dell’Agricoltura Sociale, in sinergia con i Servizi Sociali del Comune. Progetti di inserimento di persone segnalate dai servizi sociali e facilitazione per le microimprese di Agricoltura Sociale. “Mercato Sociale e Solidale” inserito (o alternativo) al Mercato degli Agricoltori
  • Promozione di bandi di gara per la gestione delle mense scolastiche comunali che riconoscano punteggio aggiuntivo per la fornitura di prodotti a km0, da produttori locali, inseriti in appositi elenchi certificati
  • Trasporti collettivi agevolati per le scolaresche in visita in fattoria.
  • Creazione della rete dei “Sentieri delle campagne”. Realizzazione di percorsi pedonali dalla città alla campagna e ritorno, con punti di interesse, punti tappa, punti di ristoro (coinvolgimento delle aziende agricole e dei cittadini delle frazioni), sfruttando carraie, strade interpoderali.
  • Iniziative per la promozione delle eccellenze con aziende agricole munite di certificazioni del settore e per la trasmissione del valore dei prodotti.
  • Creazione del “BIO-DISTRETTO di REGGIO EMILIA” (accordo tra agricoltori, cittadini, amministrazioni, per la gestione sostenibile di tutte le risorse locali).
  • Reggio Emilia “Città Slow”, inserimento nel progetto “Città Slow” con promozione delle politiche già esistenti per coesione sociale. In affiancamento: Progetto Città Asinabile (unico esempio al mondo).
  • Accesso al Mercato del Contadino di piazza Fontanesi. Controllo dei parametri richiesti per l’accesso al Mercato. Il riuscito e apprezzato mercato del Contadino di piazza Fontanesi (realizzato dopo una raccolta firme promossa nel 2008 dei Grilli Reggiani-Amici di Beppe Grillo Reggio Emilia) dovrà garantire ancora di più la qualità della propria offerta, con un controllo dei parametri richiesti per l’accesso dei venditori al mercato super partes (attualmente è gestito autonomamente dalle associazioni di categoria agricole).
  • Saldo 0 per il consumo di suolo agricolo (eccetto che per opere di interesse pubblico). Restano valide le richieste di edificabilità per costruzioni asservite all’attività agricola con indice correlato. Maglie più strette negli atti unilaterali d’obbligo sottoscritti da chi edifica fabbricati agricoli (certezza che il cambio di destinazione non sia possibile o fortemente penalizzato).
  • Investimento per certificazione Ambientale ISO 14001 delle aziende agricole (senza sovraccaricare di costi e adempimenti le stesse).
  • Facilitazioni per i progetti di educazione alimentare delle scuole (fattorie didattiche). Trasporti collettivi agevolati per le scolaresche in visita in fattoria (come accadeva fino a qualche anno fa)
  • Incentivi/sgravi per le aziende agricole che si dotano di sistemi di raccolta acqua piovana, sonde geotermiche, fitodepurazione dei reflui, impianti termici-solari per l’attività produttiva.
  • Revisione degli accordi Iren-Consorzio Fitosanitario per la gestione dei rifiuti di origine agricola (es. reti di nylon rotoballe): sistemi virtuosi di valorizzazione anche per bioedilizia.
  • Realizzazione della “Food Policy” del Comune di Reggio Emilia.

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